Scioglimento Loggia P2

blog-img

Lo scioglimento della loggia massonica

La Propaganda due (meglio nota come P2) è stata una loggia massonica aderente al Grande Oriente d'Italia, fondata nel 1877 col nome di Propaganda massonica, ma che assunse forme deviate rispetto agli statuti della massoneria ed eversive nei confronti dell'ordinamento giuridico italiano, nel periodo della sua conduzione da parte dell'imprenditore Licio Gelli. Sin dalla fondazione, la caratteristica principale della loggia Propaganda massonica fu quella di garantire un?adeguata copertura e segretezza agli iniziati di maggior importanza, sia all?interno che al di fuori dell?organizzazione massonica.Nel periodo della maestranza di Gelli, la P2 riuscì a riunire in segreto almeno un migliaio di personalità di primo piano, principalmente della politica e dell'Amministrazione dello Stato, a fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale italiano e suscitando uno dei più gravi scandali politici nella storia della Repubblica Italiana.
Tra i vari crimini attribuiti alla P2, oltre al cospirazionismo politico per assumere il controllo dell'Italia, si possono citare la strage dell'Italicus, la strage di Bologna, lo scandalo del Banco Ambrosiano, l'assassinio di Roberto Calvi, l'ipotetico assassinio di Albino Luciani (ovvero Papa Giovanni Paolo I), il depistaggio sul rapimento di Aldo Moro, l'assassinio di Carmine Pecorelli e alcune affiliazioni con lo scandalo di Tangentopoli.Il 17 marzo 1981 i giudici istruttori Gherardo Colombo e Giuliano Turone, nell'ambito di una inchiesta sul presunto rapimento dell'avvocato e uomo d'affari siciliano Michele Sindona, fecero perquisire la villa di Gelli ad Arezzo, "Villa Wanda", e la fabbrica di sua proprietà (la "Giole" a Castiglion Fibocchi presso Arezzo ? divisione giovane di "Lebole"); l'operazione, eseguita dalla sezione del colonnello Bianchi della Guardia di Finanza, scoprì fra gli archivi della "Giole" una lista di quasi mille iscritti alla loggia P2, fra i quali il comandante generale dello stesso corpo, Orazio Giannini (tessera n. 832). Lo stesso Michele Sindona comparve nella lista degli iscritti alla P2, confermando le intuizioni dei giudici istruttori. Il colonnello Bianchi resistette a vari tentativi di intimidazione, in quanto erano ancora al potere gran parte delle persone che ivi erano citate, e trasmise la lista agli organi competenti.La P2  fu sciolta con un'apposita legge, la n. 17 del 25 gennaio 1982.

Potrebbero interessarti...

Disastro aereo delle Azzorre
Fatti di cronaca

Disastro aereo delle Azzorre

Il disastro che costò la vita a 137 italiani

Nascita di Internet
Fatti di cronaca

Nascita di Internet

Da Arpanet ad Internet in un solo decennio!

Caduta di Marcos
Fatti di cronaca

Caduta di Marcos

La fuga del dittatore delle Filippine

Le balene di Barrow
Fatti di cronaca

Le balene di Barrow

La mobilitazione per salvare tre balene grigie

Il disastro di Cernobyl
Fatti di cronaca

Il disastro di Cernobyl

L'incidente nucleare peggiore di sempre

Il gennaio del grande gelo
Fatti di cronaca

Il gennaio del grande gelo

Il mese di gennaio 1985 è indimenticabile per i disagi che provocarono freddo artico e grandi nevicate.

Assassinio Piersanti Mattarella
Fatti di cronaca

Assassinio Piersanti Mattarella

L'omicidio riconducibile alla mafia siciliana

Disastro della Montanari
Fatti di cronaca

Disastro della Montanari

Il tragico incidente della motonave Elisabetta Montanari

Disastro della Val di Stava
Fatti di cronaca

Disastro della Val di Stava

Il disastro della Val di Fiemme