Poltergeist - Demoniache presenze

Nella tranquilla cittadina californiana di Questa Verde vivono i Freelings, una famiglia composta da Steve e Diane, con i loro tre figli, Dana, Robbie e la piccola Carol Anne.

La loro quieta esistenza viene turbata una notte, quando Carol Anne viene sorpresa a parlare, da sola, rivolta allo schermo del televisore, e poco dopo annuncia ai genitori: "Sono arrivati!".

Da quel momento strani fenomeni di natura soprannaturale iniziano a manifestarsi nella loro casa. La famiglia non sembra particolarmente spaventata, almeno finché, durante un violento temporale, Robbie non viene catturato da un albero del giardino i cui rami lo strappano a forza dal proprio letto, quasi animati di vita propria. Mentre la famiglia cerca di trarre in salvo il ragazzino, Carol Anne, rimasta sola nella sua cameretta, viene risucchiata da un vortice luminoso apparso dal nulla e scompare senza lasciare traccia. Quando ormai i familiari disperano di trovarla, la sua voce si fa sentire appena percettibile attraverso l'audio del televisore, soffocata dai rumori di fondo.

Steve non ha più scelta, e seppure scettico, decide di rivolgersi ad un gruppo di studiosi di parapsicologia, che non tardano a convincersi che la casa dei Freelings è teatro di sorprendenti fenomeni paranormali. A questo punto non resta che invocare l'intervento di una medium, che offre una spiegazione convincente di quello che sta accadendo, anche se inevitabilmente irrazionale. Carol Anne è stata misteriosamente strappata dalla realtà quotidiana, ed è prigioniera in un ineffabile ed invisibile limbo, collocato a metà strada tra il mondo concreto dei vivi e quello eterno dell'aldilà. In questa sorta di territorio intermedio si raccolgono anche le anime dei trapassati che non hanno ancora potuto convincersi di non essere più vive, e vagano inquiete senza rassegnarsi ad imboccare il sentiero di luce che li porterebbe verso un nuovo stadio dell'esistenza.

In questo territorio intermedio si è insediata tuttavia anche una paurosa entità demoniaca, una sorta di parassita psichico che si approfitta e si nutre dell'energia spirituale delle anime dei fantasmi sue prigioniere, ma che in seguito ha trovato in Carol Anne una preda più vivida e più forte di cui servirsi. Questo mostruoso avversario tiene vicina a sé la bambina, nonostante lei non sia morta e non appartenga dunque a quella dimensione, e se ne serve come esca per trattenere anche tutte le anime dei morti.

Con un rito esoterico, la medium permette a Diane, la madre, di avventurarsi a sua volta fisicamente attraverso questa dimensione eterea, di trovare la bambina e di riportarla all'esistenza concreta. Non solo: la donna riesce a guidare spiritualmente le anime disperse dei defunti che sono raccolte intorno alla casa ad avviarsi verso la luce eterna, lasciando quel luogo intermedio in cui per tanto tempo sono rimaste intrappolate. Nel frattempo Steve ha scoperto che l'impresa edile che ha edificato la loro casa, presso cui anche lui lavora, per bieche ragioni di risparmio ha costruito il complesso edilizio sul terreno di un vecchio cimitero, senza curarsi di trasportare altrove le tombe. In altre parole, l'amena abitazione dei Freelings è stata costruita su un camposanto abbandonato.

Quando tutto sembra risolto per il meglio, i Freelings si preparano a traslocare. Ma mentre sono già pronti a lasciare la casa, gli strani fenomeni riappaiono con forza ancora più spaventosa. La famiglia assiste impotente alla furiosa vendetta della creatura demoniaca dell'altra dimensione. Il mostro invisibile, rimasto privo della compagnia delle anime perdute, scatena contro di loro una rabbiosa serie di attacchi, arrivando persino a far emergere le bare sepolte sotto le fondamenta della villetta.

Di fronte all'esplosione di tutte queste tremende forze soprannaturali, che hanno preso il totale controllo della casa, la povera famiglia si dà ad una fuga precipitosa e trova rifugio in un vicino motel... non prima di aver sbattuto fuori il televisore della stanza.

Francesco de Ritis 150 posts

Adoro tutto degli anni 80, della magica atmosfera che si sprigionava da ogni momento vissuto, da ogni sapore; dalle sensazioni e dai colori.